L’articolo 596 del codice penale dispone chiaramente che chiunque si sia reso colpevole del delitto di diffamazione “non è ammesso a provare, a sua discolpa, la verità o la notorietà del fatto attribuito alla persona offesa”
L’articolo 368 del codice penale, ai commi due e tre contempla anche delle ipotesi aggravate nelle quali la pena è aumentata.
Da un lato, la facilità, la velocità e la possibilità di comunicare con un numero illimitato di persone lo rendono un mezzo indubbiamente utile, tuttavia proprio quelle caratteristiche possono rendere World wide web pericoloso se usato for each ledere la reputazione altrui (oppure for each commettere altri reati).
Concludiamo infine – torneremo sul tema nei prossimi giorni – con l’invito a non confondere la calunnia con la simulazione di reato.
Diversa è pure la fattispecie della calunnia anche se nel linguaggio comune essa tende advertisement essere confusa con forme di diffamazione. Diffamazione e calunnia sono due reati chiaramente distinti.
Il diritto di cronaca giornalistica, pertanto, può essere esercitato anche quando ne derivi una lesione dell’altrui reputazione a condizione che:
Una persona che proviene da uno Stato reato erotico che ha aderito a questa Convenzione non ha bisogno di recarsi presso l’Ufficio consolare e chiedere la legalizzazione, ma può recarsi presso la competente autorità interna designata da ciascuno Stato, e indicata for each ciascun Paese nell’atto di adesione alla Convenzione stessa, for every ottenere l’apposizione dell’apostille sul documento.
Rimane comunque l’opportunità che si possa configurare il reato simulativo sia nell’ipotesi di simulazione formale che reale.
Vige una regola generale for every i fatti puniti come delitti. Essi sono puniti se commessi con dolo, a meno che sia esplicitamente prevista l’ipotesi di delitto colposo o preterintenzionale.
-la differenza tra il reato di simulazione di reato e il reato di calunnia risiede nel fatto che nel primo l’accusa non è rivolta a persona determinata, mentre nella calunnia si; se la persona non è determinata ma comunque determinabile opera la calunnia;
Integra la calunnia sia l’attribuzione di fatti di reato, sia l’attribuzione di circostanze di fatto idonee a far individuare qualcuno come autore di un reato.
La reclusione è da quattro a dodici anni, se dal fatto deriva una condanna alla reclusione superiore a cinque anni; è da sei a venti anni, se dal fatto deriva una condanna all'ergastolo.»
Questi sono gli elementi fondamentali che devono essere presenti affinché un’azione sia considerata diffamatoria ai sensi della legge italiana.
Secondo i giudici, in tema di diffamazione a mezzo stampa è configurabile il diritto di satira quale scriminante distinta da quella di cronaca e di critica, che mira all’ironia sino al sarcasmo e comunque all’irrisione di chi esercita il pubblico potere.